Perché La Stella?

Sono nel mondo, sono del mondo, agisco nel mondo. Sono in me, sono di me, agisco in me. Separata e unita nello stesso tempo, minuscolo ingranaggio di una macchina cosmica, collaboro, ricevo e do, assorbo e distribuisco. La mia nudità è totale: nessun principio mi guida, nessuna legge che non sia quella naturale.

Se dico ‘sono’ è perchè nell’infinita molteplicità degli esseri e delle cose ho trovato il mio posto, nel mondo e in me stessa, non ha importanza dove. Non ho bisogno di cercare, non ho nessuna immagine di me stessa, sono al mio posto. Qui e ovunque, volontariamente legata.

Sono in ciascuna particella di polvere, in ciascun territorio, in ciascun corso d’acqua, in ciascuna stella, in ciascuna parte del mio corpo. E come faccio a non rispettare il mondo, le mie ossa e la mia carne? Tutta questa materia non mi appartiene, mi è stata data in prestito soltanto per un frammento di tempo. E la rispetto perchè il mio tempio dove risiede il Dio impensabile. Lo spirito è materia e la materia è spirito, l’universo nasce ed esplode costantemente, e al suo cento, là dove mi sono inginocchiata, io sono.

[...]

In ogni attimo non abbandono mai il presente. Nulla può incatenarmi, nè il passato nè il futuro. Nè i pentimenti nè i progetti. Costante, fedele al mio posto, ricevo e do. E quando dico ‘Sono del mondo e di me stessa’ significa che mi abbandono senza reticenze, eliminando alla radice ogni critica. Non giudico. Amo e servo.

da La Via dei Tarocchi – Alejandro Jodorowsky, Marianne Costa

Le Toille o La Stella, l’arcano a cui sono maggiormente affezionata, è comparso assai prima che principiassi nella mia “claudicante” attività di tarologa. Il mio feticcio, l’immagine a cui tendo senza alcuna forzatura. Parliamoci chiaro, nessun vaticinio né astruserie da cartomanti ciarlatani, la mia è una grande fascinazione per le immagini e i significati che ad esse vengono attribuite oltre ad una ricerca per una completa empatia con chi mi sta attorno.

Mi  parso, quindi, naturale chiamare in codesta maniera il blog. Chiaramente, siccome sono una burlona, l’argomento trattato sarà tutt’altro, ma il senso, il filo che lega il tutto spero  rimanga quello sopraccitato (spogliandolo da ogni fricchetonismo residuo).

Questo vorrebbe essere una qualche forma di ‘vetrina’, ‘showroom digitale’ di creazioni artigianali -perlopiù pezzi unici-, mie e di chiunque voglia pubblicarne qui, e ancora consigli, commissioni eccetera, eccetera…

LE T

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s